Tecniche di vendita in negozio

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Soft skills significa sapersi relazionare, sapersi adeguare al contesto, immettere il proprio valore in qualcosa di già esistente. Ecco perché stavolta ti parlerò delle tecniche di vendita in negozio.

L’abito fa il monaco

Quando entri in un negozio di vestiti, se a servirti ci fosse un ragazzo combinato come un cassiere di fast food, ti fideresti? E se dietro il bancone della salumeria tu trovassi il macellaio in giacca e cravatta?

Esistono standard che nessuno ha mai definito, eppure sono qui per restare.

Quello che innanzitutto ci attira, di qualcuno, è ovviamente il suo apparire. Questa è la caratteristica base cui badare, perché in base a cosa vendi cambia anche cosa si aspetta il pubblico potenziale.

E sì, anche vendere bizzarrie ha il suo dress code, perché in fondo l’inclassificabile è a conti fatti una classificazione.

L’abbazia fa il monaco

Il principio per cui le apparenze sono importanti vale anche per il negozio.

Se entrato al supermercato trovassi i carrelli coperti di strass, e tappeti blu elettrico a segnare il percorso tra scaffali di vetro intarsiato, non ti sentiresti a disagio?

L’arredamento del tuo negozio è l’abito dei tuoi prodotti. Vendere prodotti artigianali in un negozio con le pareti coperte di legno può far aumentare le vendite anche del 20%. So che sembra strano, ma prova a uscire per negozi e a far caso a questi aspetti.

Il monaco fa l’abito

Nel senso che i tuoi prodotti sono creati con pazienza e abile tecnica, come un monaco del medioevo che si dedichi alla trascrizione di antichi testi.

Quello che intendo dire è che il valore percepito è un concetto fondamentale da padroneggiare. Ti ho già detto come sia importante l’aspetto che avrai tu, ma sappi che sarà importante pure l’aspetto dei tuoi prodotti. La descrizione che ne farai al cliente, poi, dovrà esaltare i lati positivi e nascondere i difetti, per dare una patina di specialità alle tue merci. Dove altro potranno trovare una sedia come quella che vendi tu? Sì, non hai il monopolio del legno, o delle viti, ma per certo nessun altro dispone dei delicati intarsi che si rincorrono sullo schienale della sedia che vendi tu!

Questo deve sapere, il cliente. Che da te troverà prodotti unici.

Il monaco fa l’abbazia

Il tuo negozio è frutto della tua passione. Non è solo l’ennesima gioielleria, no, è la grotta magica dove il tuo operato risiede in attesa di un degno portatore. Ed è magica perché tu ci metti la magia.

Il tuo negozio deve risultare interessante all’occhio, l’abbiamo detto, ma questo serve solo ad attirare l’attenzione. Quando il cliente scorre i prodotti e poi ne parla con te, devi far sentire quanto amore hai per la tua casa. Agli occhi del cliente, infatti, tu sei il cuore pulsante del tuo negozio, che altrimenti sarebbe solo un locale commerciale.

Il cablaggio nascosto nel controsoffitto permetterebbe di accendere le luci sia di un estetista che di un barbiere, i fotoni emessi dalle lampadine avranno le medesime caratteristiche fisiche, eppure il negozio sarà completamente diverso, perché sarà l’antro di maghi diversi.

Lascia che il tuo negozio avvolga i tuoi prodotti con lo stesso amore con cui li mostrerai al cliente.

Soprattutto il monaco studia

Non voglio mentirti. Tirare su un negozio è una faccenda complicata. Sono contento tu sia qui, perché è segno che ci tieni a fare un ottimo lavoro.

Ma la passione non basta. Servono impegno e risorse, e almeno sul primo voglio esserti d’aiuto.

Iscrivendoti ai miei corsi avrai non solo accesso alle conoscenze necessarie per far avverare i tuoi desideri in campo lavorativo, ma anche al vero funzionamento della mente umana.

E si sa, in fondo essere venditore è poi un esercizio di psicologia. Per farlo, dovrai essere diverso, dovrai essere unico, dovrai essere te stesso.

Allora sii te stesso. Sii differente.

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