Soft Skills per i professionisti: Medici

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Le soft skills per medici sono necessarie.

Se la trascorsa, attuale, e purtroppo futura emergenza sanitaria, non ti ha toccato, sono felice per te. Ma non puoi ignorare la statistica, né da questa non dedurre che le vittime sarebbero state esponenzialmente di più, se non avessimo avuto a disposizione una tra le categorie mediche migliori al mondo.

I professionisti della sanità, pubblica o privata che sia, hanno certamente obblighi nei confronti delle hard skills necessarie a salvare vite, e noi li cerchiamo in base a esse.

Ma parliamo concretamente, hai mai notato quanto il tuo atteggiamento influenzi la fiducia dei pazienti? Sì, cercano un medico perché disponi di conoscenze che loro non hanno, ma valutano comunque le tue capacità in base alle tue soft skills.

E allora, che tu sia un medico esperto o fresco di laurea e in cerca di un lavoro, voglio insegnarti quali siano le soft skills per medici di cui avrai bisogno per fare davvero la differenza.

Le Soft Skills necessarie per i medici

Ascolto attivo

Questa è la prima tra le soft skills per medici che ti trovi a utilizzare. Il lavoro del medico è la maggior parte delle volte un lavoro di reazione, e solo raramente di azione prima. Questo significa che il medico prima ascolta e poi parla. E ascoltare è fondamentale per capire innanzitutto che tipo di persona sia il tuo paziente. Appunto perché privi delle hard skills che ti rendono così utile, i pazienti non sono capaci di incanalare le poche imprecise informazioni che credono ti saranno utili per aiutarli. Dovrai essere tu a dedurre cosa realmente cerchino di dire, e in questo non potrai che ascoltarli attivamente.

Fai attenzione ad allenare bene questa soft skill, puoi farlo anche fuori dal lavoro.

Public Speaking

Laddove un private speaking è rivolto a sé stessi, il public speaking è l’arte di saper comunicare efficacemente cogli altri.

Tra le soft skills per medici, il public speaking è certamente la più importante: attraverso questa devi trasmettere tutte le preziose informazioni che il paziente cerca, e devi essere conciso, preciso, semplice e non semplicistico, devi saper trasmettere il giusto livello di gravità della situazione e rispondere ai dubbi senza ombra di tentennamento.

Non è affatto facile, ecco perché devi studiare attentamente.

Decision Making

Sarebbe semplice risolvere ogni diagnosi in paracetamolo, ma so che sei più serio di così. So che già ti hanno insegnato che ti troverai a dover prendere decisioni anche gravi nell’arco di qualche secondo, ma non credo ti abbiano insegnato quanto questa parte del tuo lavoro possa essere utile in tanti altri momenti della vita, e di contro, quanto in altre occasioni tu possa allenare questa soft skill per medici. Perché potrai anche dirti che in caso sarai pronto, ma nessun piano sopravvive al contatto col nemico, e il tempo ti sarà avverso tanto quanto non avrai allenato questa soft skill.

Ti mostrerò poi come puoi essere sempre pronto a fare il tuo dovere.

Empatia

E se la decisione migliore dal punto di vista clinico dovesse essere drastica o tragica? Non voglio dire soltanto i casi limite, ma quelli dove la speranza è la più grande nemica della longevità, come la cancrena di un dito? O anche casi in cui semplicemente bisogna informare i neo-genitori che sì, loro figlio è effettivamente autistico. O fargli capire che vaccinare il piccolo è un gesto d’amore, non una condanna all’autismo. Soprattutto in un momento storico simile, ottieni più con l’empatia che con i dati alla mano.

Sarà quindi tuo compito comunicare la tua decisione nel giusto modo, e non sarà solo questione di public speaking, perché l’empatia gli è propedeutica.

Se già sospettavi che l’empatia fosse il fulcro delle soft skills per medici, complimenti! È un ottimo segno per la tua carriera.

Ma sai davvero mettere empatia in tutto ciò che fai? C’è differenza tra sapere cosa occorra e disporne effettivamente.

Sai a cosa porti non mettere il giusto livello di empatia nel portare le tue motivazioni?

Gestione del conflitto (o delle obiezioni)

Extrema ratio, che il difetto nella comunicazione sia nato da te o dal paziente, si può purtroppo giungere allo scontro. Questo è davvero il momento in cui le tue hard skills non ti serviranno a nulla, ed è il momento che vivrai più spesso, se non avrai studiato bene le soft skills per medici.

Già, ma che tipo di persona è, il tuo paziente? Potevi capirlo meglio quando ancora non era ostile, ora le sue difese falsano la tua analisi e devi correggere il tiro. Era meglio farlo prima, sì, ma ormai si è arrivati all’obiezione.

Ripetere le tue motivazioni e corroborarle con statistiche non funzionerà, perché non importerà cosa dici ma come, ora più che mai. Perdere le redini del conflitto può significare perdere il paziente. Sì, sarà stato per sua testardaggine, ma non credi che saperne gestire le emozioni, anche in questa fase così critica, lo avrebbe guarito?

Ai medici occorrono soft skills. Viviamo un periodo di forti incertezze, e tu ti trovi a gestirne le emergenze.

Te ne siamo grati. Io, te ne sono grato. Ecco perché voglio alleggerire il tuo lavoro. Grazie al mio eBook alla mia newsletter, potrai imparare a gestire meglio i tuoi pazienti, e attraverso la loro stima accrescere il tuo prestigio, con cui suscitare l’interesse delle alte sfere.

Sei pronto a diventare grande, Dottore?

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