Quando si sostiene un colloquio di lavoro si tende a porre maggiormente attenzione sulle esperienze professionali, la formazione e le qualifiche, lasciando in secondo piano le cosiddette “soft skills”. Queste sono considerate, però, altrettanto importanti dai recruiters.
Ma cosa sono le soft skills?
Le soft skills, o competenze trasversali, fanno riferimento alla personalità e al modo di relazionarsi con gli altri. Sono competenze personali, sociali e trasversali, che vanno al di là delle conoscenze tecniche specifiche, o hard skills.
Ecco alcune delle soft skills più comuni:
empatia
comunicazione efficace
capacità di lavorare in gruppo
flessibilità
problem solving
capacità di gestire il tempo
saper dare priorità a specifici obiettivi
L’importanza delle soft skills:
In una società dove il mondo del lavoro è in continua trasformazione, le soft skills stanno emergendo come elemento cruciale, assumendo un ruolo importante per il benessere della vita professionale e personale. Essere in grado di gestire lo stress ed essere flessibili, mostrandosi capaci di apprendere nuove competenze ed adattarsi alle nuove tecnologie, ma anche essere capaci di prendere iniziative in autonomia. Queste sono qualità fondamentali e apprezzate in qualsiasi ambiente di lavoro.
Le soft skills risultano ormai necessarie perché favoriscono non solo il successo individuale, ma anche un ambiente lavorativo collaborativo e positivo. Infatti, le aziende valutano sempre più i dipendenti in possesso di competenze trasversali specifiche, fondamentali per il raggiungimento di obiettivi, all’interno di contesti professionali dinamici e versatili.
Quanto sono importanti le competenze trasversali per i datori di lavoro:
Troppo spesso si tende a sottovalutare le soft skills a favore delle hard skills.
Ma andiamo ad analizzare perché, anche le competenze trasversali, sono imprescindibili per la riuscita di un buon colloquio!
Risulta più facile pensare che la maggior parte dei candidati possieda le competenze tecniche richieste per ricoprire un ruolo specifico. Inoltre, le competenze tecniche possono essere insegnate, se necessario.
Invece, le soft skills possono fare la differenza durante un colloquio di lavoro. Queste sono tenute fortemente in considerazione dai recruiters, perché dimostrano la propensione di una persona a collaborare in maniera efficiente con i colleghi e la capacità di sapersi adattare ad un contesto professionale dimostrando di essere il candidato ideale per quella posizione.
I candidati in possesso delle soft skills sono, quindi, più difficili da trovare: facendo riferimento alle nostre esperienze precedenti, è bene identificare, prima di un colloquio, alcuni scenari in cui le soft skills ci hanno aiutato ad affrontare positivamente le sfide.
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