I robot non potranno mai rimpiazzare l’uomo grazie alle soft skills

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“Conosco le soft skills.” Disse robo-Neo.
“Dimostramelo.” Rispose robo-Morpheus.
Sì, forse Matrix ha ragione. Le macchine impareranno a essere umane, robot e soft skills andranno a braccetto, e il mondo finirà per mano di una IA come in Terminator.

Se credi in ciò che ho appena detto, non hai ancora capito un concetto fondamentale sul nostro futuro: un robot non potrà mai imparare a essere umano.

Benvenuto nel presente, dove coi miei corsi ti insegnerò come plasmare il futuro.

Machine Learning

Ah, il machine learning.

Chi non ne ha mai sentito parlare? Un computer può imparare, perché al computer si può insegnare.

Il machine learning poi ci insegna che a un computer si può insegnare anche ad imparare, così le Intelligenze Artificiali potranno mettere noi da parte. A cosa serviremo più?

Ecco però la parte che viene omessa da chi promuove questi argomenti, e che invece voglio spiegarti: a un computer e alla sua controparte robotica puoi solo insegnare le hard skills.

E diciamolo, senza nulla togliere al freddo nozionismo da cui discendono, ma le sole hard skills non basteranno mai a nessuno, che sia una forma di vita a base di carbonio o di silicio.

Fantascienza catastrofista

Se l’intelligenza artificiale presente in Matrix avesse avuto le soft skills necessarie, piuttosto che mettere in piedi coltivazioni di esseri umani a seguito di una guerra lunga e dispendiosa, ci avrebbe convinti a darle di buon grado l’energia solare di cui ha bisogno per vivere.

Se Skynet, l’intelligenza artificiale presente in Terminator, avesse davvero saputo applicare alla sua robotica le soft skills, non avrebbe fatto partire una guerra nucleare e sterminato noi umani. Ci avrebbe piuttosto convinti a collaborare al suo progetto per un mondo migliore.

La fantascienza è il termometro con cui misurare l’amore per il futuro di un popolo. E con fantascienza simile, è normale si sia finito per dare troppo valore alle sole hard skills. E poi diciamolo, la catastrofe attira sempre più l’attenzione di un lieto fine. Fa molto più effetto raccontare che saremo dominati da una robotica senza soft skills. Ma sarai d’accordo con me che è bene certi finali restino sulla pellicola.

Sulla pelle, invece, vogliamo tutti il lieto fine. E come ottenerlo?

Io voglio insegnarti che un futuro migliore per tutti non solo è possibile, ma inevitabile. Tu, devi solo scegliere se lasciarti trascinare da un futuro costruito da altri o se esserne tu artefice.

Robotica e soft skills

Ti sei mai chiesto come certi pensieri si siano impadroniti della tua visione del futuro?

Ti dico una parola sola: Hollywood.

Il cinema racconta storie agli esseri umani, e le storie ruotano attorno a un conflitto, un conflitto è più sentito quando ci tocca nel profondo, nelle basi dei nostri bisogni, le necessità fisiche, ancora più a fondo, le necessità di sopravvivenza, il rischio di perdere la vita-

Dì, cominci a capire? Se hai già inteso dove voglio andare a parare, complimenti. Dai miei corsi potrai ricavare quanto basta a completare il tuo percorso di apprendimento delle soft skills.

Se invece come immagino non l’hai capito, sappi che non tutto è perduto.

Hollywood, la sua cinematografia, e persino i notiziari che tanto a lungo ti hanno fatto credere che non avessi speranza, hanno giocato proprio sulle soft skills.

Attraverso le loro soft skills, hanno costruito il tuo timore di un futuro in cui di certo c’è solo la sconfitta dell’uomo: la hard science fiction ha raccontato una robotica senza soft skills e ti ha convinto che la tua umanità equivale a zero di fronte al freddo metallo della macchina senziente.

E tu quella robotica senza soft skills la guardi con timore quando adocchi un cameriere robot in un ristorante all’avanguardia, quando scopri che il tuo telefono ti ascolta anche quando è spento, perché ci vedi i prodromi di quel terribile futuro.

Ma il cameriere robot sa reagire solo a parole precise e cade a terra se incontra un sasso lungo il cammino, ed è lì solo perché il ristoratore attraverso un sapiente uso delle soft skills ha saputo imbrigliare la macchina e dirigerla dove vuole: ad attirare clienti.

Sono solo macchine. Così come fai tu con l’auto, quando scegli se farne veicolo di fuga per una rapina o veicolo di svago per andare in vacanza. La fredda, dura automobile piena di robotica sa solo reagire al tuo comando sapiente, dettato dalle soft skills con cui governi la tua volontà.

Lei non ne ha. Per questo è costretta a stare al tuo servizio.

Perché nel nostro mondo, nel mondo reale, le macchine e i loro robot, senza le nostre soft skills vitali, sono in realtà meno libere dei nostri animali domestici.

Non lasciarti abbindolare. C’è futuro solo per chi conosce e sa utilizzare le soft skills.

Se vuoi smettere finalmente di vivere nella paura, posso insegnarti come prendere il controllo della tua vita e della tua carriera.

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