Personal branding su LinkedIn: 4 tecniche infallibili per attrarre lavoro

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Linkedin, ad oggi, è uno dei social network più importanti da considerare quando si vuole promuovere la propria immagine. Si tratta di un canale che supera le condivisioni tradizionali e le solite discussioni che puoi trovare su Facebook o Instagram. È una grande opportunità per la tua carriera lavorativa ma, come puoi capire, va sfruttata al meglio.

Ma come mai Linkedin ha acquisito questa fama? Di sicuro è importante valutare, prima di tutto, il ruolo della rete che, negli anni, è diventata fondamentale per reperire informazioni su ogni soggetto in cerca di lavoro e non solo. Il social in questione, posizionandosi sempre tra i primi risultati di ricerca, garantisce una perfetta panoramica del titolare del profilo. A farne largo uso sono i responsabili delle risorse umane ma anche alcuni datori di lavoro, sempre in cerca di nuove figure da inserire in organico.

Come rendere, però, il tuo profilo “appetibile” proprio a tutti? Scopriamolo insieme.

Personal branding: cos’è e e perché è utile

Il personal branding non è altro che la capacità di promuovere te stesso. A valutare le tue caratteristiche è sempre un datore di lavoro o potenziale cliente. Grazie a queste capacità messe in risalto in maniera perfetta, è possibile ottenere nuove proposte di lavoro. Però per iniziare bisogna conoscere la materia, identificare quali sono le migliori abilità da far risaltare, scegliendo il modo corretto per comunicarle.

Un recruiter, grazie a un buon elenco, comprende quali sono i tuoi punti di forza, le competenze, le conoscenze di base e lo stile che ti contraddistingue in maniera univoca. L’obiettivo da raggiungere è creare un vero e proprio marchio personale da rivendere come vuoi e a chi vuoi.

Il personal branding affonda le sue radici nel marketing e si serve delle migliori tecniche in materia adatte a promuovere la tua identità lavorativa nel mercato del lavoro. Chi lo applica sul web tende a voler creare una rete di contatti e seguaci da “pescare” tra i blog personali, social media ed eventi. Lo scopo è aumentare e rendere maggiormente positiva la web reputation.

Ma come fare personal branding su Linkedin? Di certo ognuno di noi ha uno stile che si compone di gesti, comportamenti e tecniche di persuasione che funzionano sia sul web che vis a vis. Ovviamente nessuna modalità esclude l’altra. Per iniziare con Linkedin, però, è bene mettere in ordine le tue idee e costruire passo dopo passo l’immagine pubblica da vendere sul web.

Devi sapere, prima di tutto, che con Linkedin si mette in risalto non la propria immagine personale ma professionale. Su questo social il lavoro viene preso molto seriamente e non come accade su altre piattaforme. Per questo motivo è necessario non sottovalutare mai il tuo “biglietto da visita” e cercare di metterti in contatto solo con chi è realmente interessato al tuo profilo professionale, puntando alla crescita ed esaltando, con informazioni sempre veritiere, l’immagine del tuo “brand”.

È arrivato il momento di conoscere quali sono, nel concreto, le 4 tecniche vincenti per fare successo su Linkedin.

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1. Ottimizza il tuo profilo Linkedin

Per iniziare a fare personal branding su Linkedin, bisogna sapere come ottimizzare il tuo profilo per due ragioni:
1. farsi trovare più facilmente
2. acquisire maggiore fiducia se apparirai come un esperto nel tuo campo.
Per questo motivo è utile saper utilizzare il linguaggio SEO, quindi, servirti di parole mirate e immediate. Solo così i recruiter riusciranno a intercettarti con facilità.

Ma come trovare le parole chiave su Linkedin? Dovrai, prima di tutto, digitare sulla barra di ricerca le ciò che caratterizza il tuo business, quindi, seleziona la voce “persone” e visualizza i risultati ottenuti. Dopo aver testato quali sono le parole ricorrenti, potrai iniziare ad avere un quadro più chiaro della situazione. Scegli solo due termini su cui concentrarti e inseriscili nel tuo profilo. A questo punto selezionane altre con un volume di ricerca più basso. Ricorda, però, di bilanciarne l’utilizzo o rischi di produrre l’effetto contrario, risultando “invisibile”.

Le parole chiave vanno inserite sul titolo, riepilogo, competenze ed esperienza. Noterai sin da subito la differenza e nuovi professionisti entreranno subito in contatto con te.

Attenzione anche alla foto poiché si tratta del primo elemento che molti guardano. Con questa devi indurre fiducia negli altri, attirare l’attenzione su di te ma anche fare buona impressione, proprio come accade in un normale colloquio di lavoro. Pertanto scegli una in cui sei in primo piano e non c’è nessuno con te, sorridi ma sii professionale anche negli abiti che indossi. Se punti a incentivare la tua simpatia puoi scegliere un dress code informale, diversamente una giacca andrà benissimo. Ricorda che lo sfondo deve essere sempre monocolore.

Anche l’immagine di copertina ha una sua importanza e non va sottovalutata. Qui puoi inserire un link al tuo sito web, mostrare ciò che fai, premi, certificazioni, articoli e parole chiave che descrivono in breve la tua esperienza.

Completa tutti i campi informativi presenti in modo da essere sempre più rintracciabile. La barra che descrive l’efficacia del profilo è in continua progressione, quindi, più voci inserisci e più facile sarà trovarti.

Metti in primo il tuo portfolio con i progetti migliori, cosicché i recruiter possano valutare anche le tue hard skills. Infine, se ti rivolgi anche al mercato estero, aggiungi un profilo in un’altra lingua e compila tutti i campi che riguardano questa opportunità.

2. Scrivi post efficaci e di valore

Sono i post a creare maggiore pubblico su Linkedin ma bisogna seguire, anche in questo caso, regole ben precise. Pertanto dai valore a ciò che scrivi, sii accattivante, rendi fruibile anche da dispositivi mobili ogni pubblicazione, cerca di fornire consigli e soluzioni ai lettori e offri qualcosa in cambio di un commento.

Se vuoi fare personal branding su Linkedin correttamente, non condividere mai argomenti banali. Prima di pubblicare, ragiona con attenzione su ogni parola per ottenere un risultato di successo. Quindi tieni alta la qualità e dimentica foto del tuo cane o gatto, evita post ridicoli.

Puoi spiegare ai tuoi utenti le tattiche utilizzate per incrementale le visite sul tuo sito web, condividere tool preferiti, parlare del tuo lavoro e spiegare come hai ottenuto successo. Se hai poca esperienza lavorativa, puoi mettere in risalto i tuoi studi, progetti personali, esperienze di volontariato e molto altro. Le possibilità sono molte ma basta solo un piccolo errore per perdere appeal.

3. Presta attenzione alle visualizzazioni

L’algoritmo di Linkedin mostra inizialmente il tuo post e se le interazioni sono alte, allora, lo ritiene interessante e resta in alto per qualche connessione. Per iniziare a incentivare le visualizzazioni amplia la rete di contatti, aumenta i commenti e, infine, tutto il resto avverrà naturalmente.

Per aumentare le visualizzazioni crea dei link con altri social e chiedi di essere supportato con like e collegamenti. Ciò, però, può portare anche degli svantaggi. Infatti si tratta di un’operazione che puoi fare solo manualmente e ciò comporta perdita di tempo. Inoltre, non garantisce mai un risultato certo.

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4. Personal Branding su Linkedin: metti in evidenza le soft skill

Ricorda di puntare tutto sulle soft skills, cioè, le competenze richieste dal mondo del lavoro. Puoi inserirle in un post dedicato proprio alla tua presentazione. Pertanto ricorda di renderlo efficace sotto ogni punto di vista.

Dimostra di sapere come risolvere problemi nell’ambito professionale, con logica, creatività e tanta pazienza. Il problem solving è una delle skills più richieste al giorno d’oggi.

Non dimenticare anche la capacità di creare accordi, ascoltare le ragioni altrui e arrivare a compromessi. Sono queste le caratteristiche che ti renderanno un buon negoziatore. Per farlo hai bisogno di una buona dose di intelligenza emotiva ma anche di un ottimo “polso” con gli altri. Per cui devi saperti far ascoltare, costruire rapporti solidi con il tuo team, prima di tutto, ma anche con l’esterno.

Un buon pensiero critico può farti fare tanta strada in futuro. Per questo è importante saper utilizzare l’immaginazione e le esperienze passate per fare successo nel lavoro, differenziarti dagli altri e fare carriera.

Infine non dimenticare di evidenziare la tua capacità di gestione dello stress, fondamentale per affrontare i problemi che tutti i giorni ti si presenteranno davanti.

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